La violenza politica: una ridefinizione del concetto oltre la depoliticizzazione

Horisma, collana a vocazione multidisciplinare, intende dedicare una pubblicazione al tema della violenza politica.

La violenza politica da alcuni studiosi è vista come parte della cosiddetta “politica del conflitto” (contentious politics), comprensiva di diverse forme di lotta, fra le quali le rivoluzioni, le guerre civili, i disordini e gli scioperi, nonché i movimenti di protesta pacifica.

Tale concetto, pur essendo storicamente oggetto di un fervente dibattito scientifico, che tocca molteplici discipline – la filosofia, la storia, l’antropologia, la sociologia, il diritto, la scienza politica, la geografia sociale, solo per citarne alcune – soffre di una tendenza: la depoliticizzazione del suo contenuto.

L’obiettivo di questa call è proprio quello di restituire poliedricità a un concetto che ingiustamente è interpretato come mero atto delinquente. Lo scopo, quindi, è quello di analizzare la violenza politica da un punto di vista storico, sociologico e in generale critico e di aggiungere analisi empiriche ad interpretazioni teoriche.

Cerchiamo contributi che da un lato offrano spunti teorici d’inquadramento e dall’altro forniscano un’interpretazione di fenomeni recenti di conflitto sociale e resistenza in grado di criticare l’impostazione teorica usualmente impiegata.

Saranno accettati contributi in italiano e in inglese.

Saranno privilegiati i contributi sia teorici che maggiormente empiricamente orientati di giovani dottorandi e ricercatori che adottino una prospettiva di tipo multidisciplinare.

Chi fosse interessato a pubblicare un contributo inedito su queste tematiche è pregato di inviare un abstract della lunghezza massima di 500 parole e un paper della lunghezza massima di 35000 battute (comprese di note, spazi e bibliografie) unitamente al proprio curriculum vitae et studiorum .

Abstract: entro il 15 giugno 2017

Selezione: entro il 15 luglio 2017

Consegna: entro il 15 ottobre 2017

violenzahorisma@gmail.com